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Grazie all’alta qualitá della nostra formulazione e
alla sua piú che dimostrata efficacia, non é un caso che negli
ultimi anni si sia prodotto un gran numero di ricerche approfondite
sugli ingredienti che ne fanno parte.
Riportiamo a continuazione alcune di queste
ricerche, che sono state effettuate da professionisti del settore,
sull’efficacia degli ingredienti che compongono l’esclusiva e
rivoluzionaria formula delle pillole
Procurves. |
 
Il Bioperine é un nuovo e
rivoluzionario ingrediente patentato che migliora sensibilmente
l’assorbimento del resto degli ingredienti da parte dell’organismo,
facilitandone in questa maniera la loro assimilazione, oltre ad
agilizzare e migliorare i risultati in maniera straordinaria.
Si tratta di un estratto standardizzato della
piperina, il principale alcaloide del pepe nero, ossia una forma
estremamente pura e sicura di questa. Si ottiene dai frutti
provenienti dalle piante che vengono nelle regioni umide ricche in
Nigrum L. (pepe nero).
A seguire le offriamo un quadro e una spiegazione
scientifica sull'origine e l'importanza del
Bioperine. |

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Le potenti capacitá del Bioperine® sono state
dimostrate da diversi studi clinici effettuati su volontari sani
negli Stati Uniti. Questi studi hanno misurato l’assorbimento di tre
diverse categorie di elementi. Le categorie valutate con e senza il
Bioperine® erano un solubile grasso (il betacarotene) un solubile in
acqua (la vitamina B6) e un minerale (il selenio, sotto forma di
selenomethione). L’assorbimento gastrointestinale di tutti gli
elementi studiati, misurato dalle quantitá presenti nel sangue, é
aumentato drasticamente quando erano amministrate con Bioperine®
rispetto all’unico gruppo di controllo che riceveva la
somministrazione degli elementi. I livelli di selenio sono aumentati
del 30%, il betacarotene cresciente del 60% e l’aumento della
vitamina B6 era lievemente piú alto che quello del betacarotene.
Tutti gli studi hanno utilizzato Bioperine® nella quantitá di
magnesio, 5 per dose. |

La Pueraria Mirifica (Kwao Krua o Butea Superba) é una
pianta originaria di Thailandia e Myanmar. I suoi tuberi sono
utilizzati per migliorare il seno sotto tutti i punti di vista,
visto che allungano i condotti mammari, permettendo la stimolazione
e l’ampliazione dei tessuti grassi. Il suo utilizzo migliora
generalmente il seno, dato che allunga i condotti mammari, causando
una stimolazione e un ampiamento del tessuto grasso. La conseguenza
immediata é un seno piú sodo. Inoltre mantiene il collagene e
sviluppa la rinnovazione cellulare della pelle, proporzionando un
seno piú morbido, di forma migliore e piú bello.
Normalmente le piante si incontrano con abbondanza
nei boschi del nord, dell’est e del nordest della Thailandia. I
principi attivi di questa pianta si trovano nelle radici tuberose
interconnettate, che appaiono come catene di bulbi arrotondate. La
forma e le dimensioni delle radici tuberose possono variare,
dipendentemente dal clima in cui sono cresciute.
Vi sono 9 specie di pianta all’interno della
Pueraria thailandese, molto simili, anche se l’autentica Pueraria
Mirifica si puó verificare chiaramente attraverso le caratteristiche
uniche dei pistilli del fiore e del bacello con coda.
Il tubero permette di aumentare o accumulare per lo
meno 13 prodotti chimici naturali conosciuti e classificati come
fitoestrogeni: miroestrol, daidzein, genistin, genistein,
B-sitosterol, estigmasterol, coumestrol, pueraria, compesterol,
mirificoumestán, kwakhurin e mirificin.
Nell’estremo oriente la fede nelle proprietá
miracolose e rinvigorenti della Pueraria Mirifica sono state
trasmesse da una generazione all’altra per secoli.
L’estratto del rizoma della Pueraria Mirifica
contiene i “fitoestrogeni” (ormoni della pianta) che abbracciano gli
isoflavonoidi principali (daidzin, daidzein, genistin, genistein e
puerarin) e altri non meno importanti come il miroestrol e i suoi
derivati, il beta-sitosterol, il stigmasterol, il coumestrol, il
puerarin, il mirificoumestan, il kwakhurin, il mirificin, il
b-sitosterol, l’alcol alcalino, i grassi o lo zucchero.
É riconosciuto che la Pueraria Mirifica contiene il
mioesterol estrogenico migliore, che si trova nel pistillo secco di
questo in percentuali attorno allo 0.002-0.003%. É provato che
questa sostanza é 2 volte piú efficace degli estrogeni umani. I
fitoestrogeni della Pueraria Mirifica sono di grande qualitá anche
perché imitano alla perfezione gli estrogeni femminili.

Una serie di ricerche sulle linee
cellulari del seno e sull’attivitá della Pueraria Mirifica in vitro
sono stati realizzati congiuntamente dalla Facoltá di Medicina
dell’Universitá di Emory, Atlanta, Georgia, negli Stati Uniti e dal
Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia della Facoltá di Medicina
di Phramongkutklao, Bangkok, Thailandia. Questi studi hanno
dimostrato che l’estratto della radice di Pueraria Mirifica
(Prodotti Naturali Smith Co Ltd., Bangkok) ha caratteristiche
anti-estrogeniche molto potenti contro le linee aggressive del
cancro cellulare in vitro, specialmente nel caso delle linee
recettrici-positive del cancro al seno da estrogeno proliferativo
(ER+) (T47-D, MCF-7, y ZR-75-1), ottenute dall’Istituto del cancro
di MD Anderson (Texas) e dall’Istituto Nazionale del cancro (NCI)
negli Istituti Nazionali di Salute degli Stati Uniti (NIH). La
Pueraria Mirifica promuove i fitoblastomi in cellule normali del
seno e inibisce le cellule estrogeno-dipendenti del cancro dello
stesso. Inedito, 2001, Sawatsri S., Juntayanee B., Jitpatima S.,
Boonnao P., Campo C., Ayuttaya N., Wongyai S., e Sidell N.
Secondo le ricerche condotte dalla
Facoltá di Medicina dell’Universitá Sant Mariane di Tokio, Giappone,
sullo studio preliminare della Pueraria Mirifica in donne giapponesi
in periodo fertile, in 50 volontarie sane, con etá compresa tra i 20
e i 49 anni, somministrando tra i 100 e i 600 mg di Pueraria
Mirifica per via orale sotto forma di capsule per 7 giorni 2
settimane dopo le mestruazioni, non é stata registrata nessun tipo
di anomalia negativa.
Prove sugli animali: ricercatori
britannici hanno realizzato studi nel 1960 per provare gli effetti
del miroesterol, prodotto chimico dominante di questa pianta, in
cavie di sesso femminile a cui erano state tolte le ovaie e
premature. I risultati hanno dimostrato gli effetti estrogenici di
questo prodotto chimico. Tutto ció dimostra che gli estrogeni
degli animali, e anche quelli umani, possono essere sostituiti da
questo prodotto chimico.
Prove sull’uomo: la
radice della Pueraria Mirifica é stata provata anche in esseri
umani e i risultati sono stati divulgati nel 1961, dimostrando il
grande effetto di questo estrogeno. Un Dottore Thailandese ha
provato l’estratto puro in pazienti fin dal 1941. Anche questi
risultati hanno dimostrato le qualitá e la sicurezza di questo
ingrediente erboristico.
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I fitoestrogeni sono molto importanti in Procurves
Plus, dato che gli ingredienti al 100% naturali che formano la sua
composizione possiedono un potente carattere estrogenico.
Le caratteristiche estrogeniche piú significative
dei fitoestrogeni, sono che possono operare come estrogeni endogeni,
facilitando lo sviluppo mammario naturale delle ghiandole. Nelle
prime fasi della vita fetale delle cellule epitelliane, derivate
dall’epidermide dell’area che piú avanti si convertirá nell’aureola,
prolifera soggiacente il mesencime. Nell’essere umano si formano
fino a 20 cordoni che si sviluppano per convertirsi nei condotti che
sono connessi con il capezzolo e che si aprono verso la superficie.
Questi cordoni rodeano i condotti in una rete di cellule
mieloepitelliali, destinate in ultima istanza a servire per
l’espulsione del latte materno. Nelle fasi posteriori alla
gestazione, gli estremi occulti dei condotti si rinforzano per
formare la struttura alveolare e ha luogo una attivitá di secrezione
di piccola entitá.
I risultati di questa formazione nel seno diventano
effettivi dopo un periodo da 1 a 7 settimane a partire da questo
momento. Posteriormente, e in assenza di estrogeni e della
progestosterona proveniente dalla placenta, il seno torna a una
tappa di reclinazione integrata da un numero ridotto di condotti
dispersi. Questa regressione puó non completarsi fino a diversi mesi
dopo la nascita.
In varie specie c’é un dimorfismo sessuale durante
la embriogenesi del sistema secretorio del condotto. Negli esseri
umani appare come una differenza istologica o funzionale nel seno
delle ragazze e anche dei ragazzi prima della pubertá. Poco prima
del menarca, con la secrezione crescente di estrogeni di provenienza
ovarica, con l’allungamento e la ramificazione dei condotti, prende
forma il seno femminile, accompagnato dagli estremi terminali e
dalla formazione crescente di tessuto sottile grasso e connettivo
soggiacente. Una crescita addizionale ha luogo in maniera ciclica,
con una certa regressione che avviene all’estremo di ogni ciclo. Lo
sviluppo mammario della ghiandola é sotto il controllo dei
multiormonali, che hanno una interazione funzionale con le ovaie e
la ghiandola pituitaria.
L’azione coordinata degli estrogeni, della
progestosterona e dei glucocorticoidi, dell’insulina, degli ormoni
della crescita e della tiroide, é totalmente implicata. Gli studi
tradizionali sulla sostituzione della ghiandola endocrina dimostrano
che l’estradiolo ovarico si mostra critico nelle fasi principali
dello sviluppo mammario, dell’allungamento duttale durante la
pubertá e dello sviluppo lobuloalveolare durante la gravidanza. Gli
effetti della crescita mammaria causata dagli estrogeni appaiono
quando la ghiandola pituitaria funziona regolarmente.
Dunque gli estrogeni possono contribuire allo
sviluppo mammario operando direttamente sulle ghiandole mammarie e/o
per l’azione indiretta dell’endocrina sull’asse
ippotalamo/pituitaria/gonadi. Anche lo sviluppo alveolare é
controllato dal prolaction e dalla progesterona, e l’allattamento é
mediato dal prolaction. Gli estrogeni, secondo quello che abbiamo
detto, sono inefficaci in assenza di ormoni pituitari precedenti.
L’amministrazione degli estrogeni negli animali promuove la
formazione di cellule lactopiche nella pituitaria, aumentando la
secrezione di ormoni del prolaction e della crescita. Con la
presenza di questi due ormoni, gli estrogeni operano per promuovere
lo sviluppo duttale nel seno.
Anche se gli estrogeni preparano il seno per la
formazione eventuale del latte, essi operano anche come inibitori
dell’allattamento operando come antagonisti del prolaction. Questo
avviene perché gli alti livelli di estrogeni e progesterona, che
circolano e fanno si che la donna non produca latte durante la
gravidanza, e la ritirata precipitosa di questi ormoni una volta
conclusa la gestazione, rendono effettivo l’inizio
dell’allattamento. Gli estrogeni operano anche come regolatori per
il numero di recettori del prolaction all’interno del tessuto
sottile del seno. |
I fitoestrogeni sono un gruppo differente di
componenti della pianta nonsteroidali, che possono comportarsi come
estrogeni e che si sviluppano in maniera naturale nella maggior
parte delle piante, della frutta e dei vegetali in genere. Furono
studiati per la priam volta nel 1926 per la loro attivitá, e piú
concretamente perché la posizione e la distanza dei sostituti
dell’ossidrile permettevano alla molecola di legare i recettori
degli estrogeni di ambo tipo: sia gli estrogeni alfa che gli
estrogeni beta.
Molti fitoestrogeni sembrano avere una affinitá
maggiore per il recettore di ERB, che gli estrogeni steroidali, cosa
che suggerisce che questi possano esercitare un azione attraverso
percorsi differenti. Nonostante questa capacitá di legare i
recettori degli estrogeni, sono molto piú deboli degli estrogeni
umani, che hanno 105 volte maggiore attivitá. I fitoestrogeni sono
simili tra di loro, cosí come la loro attivitá antiestrogenica. Se
operano soprattutto come estrogeni o come antiestrogeni, sembra
dipenda dalla somma degli estrogeni endogeni e dal numero e tipo
dell’ultimo estrogeno recettore, peró anche dal tipo di tessuto
sottile in cui recettori sono espressi. I fitoestrogeni sono sono
detettati frequentemente nell’uomo, in quantitá molto piú alte che
gli estrogeni endogeni prodotti.
Ci sono tre tipi principali di fitoestrogeni: gli
isoflavonoidi (i piú potenti), i coumestani e i lignani. Ci sono piú
di 1.000 tipi di isoflavonoidi, peró normalmente i piú investigati
sono l’elgenistein e il daidzein, che sono anche quelli con
l’attivitá estrogenica piú alta. Si trovano nei legumi, nella soia,
nei ceci, nel trifoglio, nelle lenticchie e nelle fave. Gli
isoflavonoidi si trovano anche nel glucosio, e quando sono ingeriti
dagli esseri umani, sono divisi enzimaticamente nello stomaco in
forma attiva.
Il metabolismo dei fitoestrogeni varia da persona a
persona, e sembra anche che ci sia una differenza per quello che
riguarda il sesso, dato che le donne metabolizzano con maggiore
efficacia. I lignani (enterolacton o enterodiol) si trovano nella
linosa, nelle lenticchie, nei frutti delle fave nei vegetali in
genere. Un’altra classe ingerita piú raramente sono il coum (che si
trova nei germogli delle piante) i flavonoidi, i flavanoni, i
cialconi, i terpenoidi e i saponini. |
RIFERIMENTI
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Williams Textbook of Endocrinology. Sauders 9th edition Eds,
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